febbraio 2015 - Born to dream

martedì 24 febbraio 2015

OSCAR 2015: Le foto del Vanity Fair After-Party. E vissero tutti felici e contenti.

Passare dal fare foto per feste paesane o in discoteca, a quelle per il Vanity Fair After-Party degli Oscar.
Jennifer Aniston si avvicinerebbe per vedere la foto, esclamando "no cazzo, questa eliminala, dimostro l'età che effettivamente ho", e una Jennifer Lawrence che direbbe "fammi vedere come sono uscita.. bleah, una merda! Ma chi se ne frega, tienila pure!"; un Michael Keaton che prima si comporterebbe da cazzone, scherzando per la foto, ma che poi ti fulminerebbe con uno sguardo da psicopatico sussurrandoti "eliminala o sono cazzi amari, figliolo". Bipolare. Emma Stone invece si farebbe fare una sola foto poi ti prenderebbe la fotocamera dalle mani e ti scatterebbe una decina di foto con le star vicine a te, tipo Matthew McCounaghey che farebbe "Alright alright alright, what do we got here? An italian", con Benedict Cumberbatch in modalità photobomb dietro.
Intanto, ecco alcune delle foto della serata post Oscar:


































lunedì 23 febbraio 2015

OSCAR 2015: Il red carpet, i migliori momenti e discorsi!

Quasi 7 ore di diretta, molti fighi e fighe sul red carpet, ottimi discorsi di ringraziamento. Non male l'87' edizione degli Academy Awards. Ma vediamo un po' cosa ha offerto il tappeto rosso e cosa invece la cerimonia condotta da Neil Patrick Harris.

Riassunto della serata:

Richard Linklater è Antonio Conte. "Agghiaggiande!"


Io: "Mamma guarda i denti di Patricia Arquette!"
Mamma: "Aiuto. Questi qui hanno pure i soldi.." Sì mà, mistero.




Io Ethan Hawke volevo abbracciarlo. Così, senza motivo.
Adam Levine e Behati Prislo che sembra un alieno.
























Dai come si fa a resistere ai denti da coniglio di Felicity Jones? Da amare.

Rosamunde Pike mi ha spaventato in questo abito rosso splatter
Ho intravisto Jennifer Aniston e ho sbavato.





















Scarlett, bo.. Questo verde non mi va giù.
Lady Gaga pronta per il nuovo spot di Mastro Lindo
























Anna Farris e Chris Pratt: la coppia più simpatica di Hollywood

 Michael Keaton che passa da uno sguardo da cazzone a quello da psicopatico.

La mia amata si è fatta attendere, non ce la facevo più. Emma sembra vestita da premio Oscar. Speravo le portasse fortuna. Non è stato così. Ma fa niente, meravigliosa come sempre.

Non c'è niente da fare, Jessica Chastain è sempre la più bella.


























Sempre bello vedere lì quel gran MITO di Clint "fucking" Eastwood.
Momento cazzeggio tra Emma Stone e Jennifer Aniston. L'epicità.

La CERIMONIA.
Neil Patrick Harris comincia subito alla grande, salvo rivelarsi poi un po' troppo monotono, cantando e muovendosi tra le immagini dei film in una intro fantastica.


Gli incredibili attori. 



Neil Patrick Harris ha battuto il selfie di Ellen dello scorso anno? No. Però in compenso ha fatto comunque parlare di sè restando in mutande sul palco.

Il presentatore ha infatti inscenato un siparietto in cui cita Birdman e un po' Whiplash. Stupendo.


Un po' di Italia pure in questa edizione. Michela Canonero mantiene alto il nome del nostro paese vincendo il suo 4' Oscar, questa volta per i Miglior Costumi di Grand Budapest Hotel.

E ora permettetemi un attimo di lasciare spazio al gran trionfatore della serata: Alejandro Gonzalez Inarritu e il suo Birdman!

Sean Penn annuncia sobriamente la vittoria di Birdman.

Il CAST.


Dai, io mi immagino questi quattro seduti attorno a un tavolo a scrivere la sceneggiatura di Birdman. Che spettacolo!

Ma veniamo ai discorsi di ringraziamento migliori.

Grande J.K. Simmons! "Call your parents!"

Un emozionatissimo e commovente Eddie Redmayne.

Il cazzuto discorso di Patricia Arquette che fa impazzire Meryl Streep

Il discorso più bello è quello di Graham Moore, Miglior sceneggiatura non originale per The Imitation Game.


E ora tutti e 3 i discorsi assurdi di Inarritu. Un grande.






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