AMERICAN SNIPER - In un limbo tra denuncia e patriottismo - Born to dream

martedì 20 gennaio 2015

AMERICAN SNIPER - In un limbo tra denuncia e patriottismo




"Le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue." (Clint Eastwood)

Finalmente ho visto American Sniper. Fil che farà discutere per molto tempo. Critica divisa, spettatori divisi. Ieri uscendo dalla sala ero un po' disorientato da ciò a cui avevo appena assistito. Ecco il mio commento a caldo:



La nomination a Miglior Film è più che discutibile, quella a Miglior Attore quasi scandalosa, con tutto il rispetto per Bradley Cooper. Il problema è che non è chiaro dove questo film voglia andare a parare.. ponendosi in una zona d’ombra tra il patriottismo e la denuncia. Troppa ambiguità. Vuoi raccontare la stupidità della guerra attraverso gli occhi di uno che ci crede davvero, che crede ciecamente nella patria e nella sua salvaguardia? Che tornato in patria non riesce a liberarsi dai fantasmi del conflitto? E allora fallo bene cazzo. Non è un tema facile.. E quella sfilata di bandiere americane alla fine non aiuta di certo... 
Clint Eastwood non ha sbagliato in cabina di regia, sempre impeccabile, ma nello scegliere una sceneggiatura così.. forse.. Perché poi rischi che il tuo film venga etichettato come "la solita americanata", quando magari tu avevi intenti totalmente diversi.


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