Ellen Page fa coming out e rivela la sua omosessualità con un discorso da applausi! - Born to dream

sabato 22 febbraio 2014

Ellen Page fa coming out e rivela la sua omosessualità con un discorso da applausi!



L'ho adorata in Juno, l'ho ammirata in Inception e in To Rome With Love, e ora non posso che inchinarmi a lei e applaudirla e volerle ancora più bene. Ellen Page ha compiuto proprio ieri 27 anni; un'attrice ancora giovane, ma che ha potuto comunque vivere a pieno l'ambiente hollywoodiano, lo star system, il mondo dello spettacolo. Un mondo che spesso, troppe volte, mette k.o. quelli che sono troppo deboli per resistere alle pressioni, ai giudizi e alle critiche che possono provenire da qualunque parte.
Conscia di appartenere ad un mondo non facile, di dover sottostare a delle regole imposte a prescindere da tutto, Ellen ha preso la forza di resistere e dire BASTA! Fermi tutti! Non ci riesco più. Non riesco più a fingere, a nascondere ciò che sono e ciò che voglio essere. E così la giovane attrice canadese ha fatto coming out, rivelando di essere gay. L'ho ha fatto in un giorno non casuale, San Valentino, la festa degli innamorati. E l'ha fatto davanti ad una platea di giovani che hanno bisogno di questo, di esempi di forza, e di discorsi come il suo, dal palco del Bally's Hotel di Las Vegas, durante la conferenza "Time to THRIVE", che sostiene i diritti LGBT (acronimo utilizzato come termine collettivo per riferirsi a persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).
Il discorso di Ellen è davvero toccante e sentitissimo. Visibilmente commossa, dalle sue parole traspare lo sforzo immane nel rivelare una verità che a molti, in quel particolare settore, può essere scomoda. Non si rivolge solo ai gay, ma anche alle vittime di bullismo, a chi insomma non può vivere serenamente la propria vita come diavolo vuole, perché c'è sempre qualcuno pronto a giudicare e a ferire i sentimenti.

"Sono qui per aiutare gli altri ad avere una vita più semplice e più serena... Sono stanca di nascondermi e mentire attraverso l'omissione. Io sono qui, un'attrice, in rappresentanza di un'industria che impone degli standard oppressivi su tutti noi.... Standard di bellezza, di benessere, di successo. Standard che, mi duole ammetterlo, mi hanno ferito... ti dicono come devi comportarti, come devi vestirti, chi devi essere. Ho cercato di resistere, di mantenermi autentica, di seguire il mio cuore; ma può essere davvero dura".




2 commenti:

  1. provo insofferenza per un attore che quasi chiede scusa perchè è un attore, io continuo a pensare che i film, come tutta la narrativa non impongono nulla, raccontano o trasfigurano artisticamente l’umano e la società, ciò che esiste nei suoi vari aspetti e non c’è nulla di cui chiedere scusa se si fa parte di tutto questo. Detto questo: massimo rispetto e ammirazione per ellen page e il suo coming out

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sui film ti do ovviamente ragione, ma lei credo parli principalmente del "dietro le quinte". Tutto quello che c'è dietro.

      Elimina

@templatesyard