Spring Breakers - Spaccato visionario della generazione moderna - Born to dream

domenica 7 luglio 2013

Spring Breakers - Spaccato visionario della generazione moderna






Titolo originale: Spring Breakers
Paese: USA
Durata: 94 minuti
Regia, sceneggiatura: Harmony Korine
Cast: Selena Gomez, Vanessa Hudgens, Ashley Benson, Rachel Korine, James Franco


Tutti si aspettavano il classico filmetto a base di feste, sballo, relazioni sentimentali, amicizie, e tutto è bene quel che finisce bene. Il trailer, le prime immagini, il cast, avevano fatto pensare così. Adesso capisco i commenti negativi delle ragazzine incazzate del tipo “ridatemi i miei soldi” “che cagata di film”

Un film che per molti può essere difficile da digerire. A molti, a moltissimi non piacerà sicuramente. Quelli che nei film cercano sempre un senso, quelli a cui non piace Drive perché ci son troppi silenzi e il protagonista non parla, lo odieranno.
 
 
Regia azzeccata, fotografia bellissima, coloratissima coi colori delle luci dei locali e dei bikini. Un montaggio assurdo, non lineare, con scene che si scambiano di posto, battute ripetute, dialoghi quasi assenti, e poi tanto alcol, tanta droga, perversioni, violenza. 

Un vortice incredibile in cui cadono e restano intrappolate le 4 protagoniste, troppo fighe tra l’altro. Selena Gomez la migliore, ma mi è piaciuta anche  Ashley Benson


 
 Queste ragazze partono verso la Florida per le vacanze di primavera. Pensano solo a quello. Il loro obiettivo è solo uno: spaccarsi ammerda. Vogliono andarci perché credono che lì ci sia la loro salvezza, la possibilità di fuggire dalla scuola, dalla vita di tutti i giorni, dalla noia, dalla solita routine diciamo.
Questo mi ha fatto ricordare un verso di ‘Fuori dal tunnel’ di Caparezza: “Si vive di momenti, tristi e divertenti, e non di momenti tristemente divertenti”.

Non c’è un vero e proprio messaggio in questo film, o meglio non è chiarissimo, non te lo spiattellano lì in modo palese. Lo sceglie lo spettatore. Ti dà spunti di riflessione. Perché comunque è una pellicola fatta per far incazzare, al regista non gliene frega un cazzo se a metà della gente non piace. 
È altamente visiva, tanto. 
Ed è attualissima. 
  
Praticamente è lo specchio della generazione di adesso. Una generazione vuota, che pensa solo al divertimento fine a se stesso. Un divertimento che però non porta nulla di buono alla fin fine. Solo schifo. 


Uno spaccato della realtà moderna fatto in modo vero, coerente con quello che vuole rappresentare.



 Vi lascio con la mia scena preferita del film. Stupenda.





5 commenti:

  1. Film sorprendente, sotto tutti i punti di vista.
    Ne parlerò anche io a brevissimo.

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    1. Sì, 'sorprendente' è la parola giusta!

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  2. per me capolavoro assoluto!
    non c'è un cazzo da fare... :)
    un ritratto generazionale talmente irrealistico da apparire realistico, fatto per fortuna senza moralismi di sorta.

    e la scena con everytime della britney è effettivamente il top dei top!

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    1. Quoto tutto, Cannibal! Tu hai fatto una recensione esplosiva poi! :)

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  3. Sono a metà strada. Da una parte ritratto generazionale impietoso e crudelissimo, dall'altra molto furbo nell'usare i medesimi mezzi che condanna.

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