The Help - Born to dream

sabato 11 febbraio 2012

The Help



USA 2012
Genere: Drammatico
Regia: Tate Taylor
Cast: Emma Stone, Viola Davis, Bryce Dallas Howard, Octavia Spencer, Jessica Chastain
Durata: 137 minuti
Tratto dall'omonimo romanzo di Kathryn Stockett



Questo film è stato per me una vera sorpresa. Sì, perché mai mi sarei aspettato di trovarmi di fronte ad un'opera meravigliosa come il film di Tate Taylor, capace allo stesso tempo di far divertire, piangere ed emozionare.

Il tema affrontato è bello forte. Siamo nell'America dei primi anni 60, precisamente in Mississipi, uno Stato considerato il peggiore in quanto a razzismo. In quegli anni i neri erano ancora considerati inferiori rispetto ai bianchi. Le donne lavoravano come cameriere nelle grandi case dei bianchi, e quasi sempre si ritrovavano a fare da madre ai figli di casalinghe troppo impegnate nel giocare a bridge, organizzare feste e pseudo raccolte di fondi per "i bambini africani".



Nella piccola cittadina di Jackson troviamo Eugenia Phelan, detta "Skeeter" (Emma Stone), una ragazza senza peli sulla lingua, cosa che le crea qualche problema in fatto di relazioni amorose, neolaureata che trova lavoro presso il giornale locale in cui tiene una rubrica dove risponde alle lettere delle casalinghe. Ma Skeeter aspira a tutt'altro: il suo sogno è diventare scrittrice.
Suo malgrado è testimone della discriminazione verso i neri che davanti ad un bianco perdono i propri diritti e sono trattati alla pari degli schiavi. Non possono neanche usare il bagno dei bianchi perché considerati portatori di malattie "strane". Il tutto si svolge in un clima di tensione, anche perché Martin Luther King sta preparando la manifestazione in cui neri e bianchi sfileranno assieme a Washington.


Sempre più contraria alle idee dei suoi concittadini, Skeeter si fa coraggio e decide di scrivere un libro in cui dare voce alle cameriere, riportare le loro storie, gli aneddoti, i vizi e gli abusi dei bianchi. 
La ragazza riesce ad ottenere il consenso di una cameriera, Aibileen Clark (Viola Davis), che comincia a raccontare la sua vita a servizio dei bianchi. A lei si unisce poi la sua migliore amica Minny Jackson (Octavia Spencer), colei che racconterà alcuni particolari scabrosi su alcune donne del paese. Le altre cameriere sono però restie, hanno paura a partecipare ad una simile opera perché ne temono le conseguenze. Alcune azioni delle donne bianche a danno delle loro amiche e colleghe, fanno rapidamente cambiare idea alla comunità di cameriere che decide così di collaborare per la stesura del libro. 
Skeeter può finalmente concludere il suo lavoro, lo fa pubblicare anonimo e riscuote subito un successo incredibile. Le donne bianche del paese sono sconvolte perché leggendo il libro scoprono particolari che rimandano alla loro comunità. Le cameriere e la comunità di neri ottiene invece coraggio e forza per andare avanti. La missione di Skeeter è compiuta.

Questo film non ha un protagonista centrale. No. Questo è un film corale, del quale le donne sono l'anima e il motore. Gli uomini sono pressoché inesistenti.
Da una parte troviamo donne deboli, insofferenti, che si nascondono dietro finti sorrisi e feste di beneficenza altrettanto finte; dall'altra le cameriere, donne forti che svolgono un lavoro duro, reso altrettanto duro dai tormenti dei bianchi; ma sono donne che non si arrendono, che stringono i denti perché magari a casa hanno 5 figli da accudire, ai quali si aggiungono anche i figli dei bianchi.
La lotta per l'emancipazione, contro il perbenismo della tipica famiglia americana di quel tempo.



È un film che parla della lotta per i diritti, del riscatto del debole sul forte (in questo caso sul cattivo razzista) e lo fa con decisione mostrandoci quella cattiveria delle persone che penetra dentro e ti distrugge, soprattutto quando non puoi reagire. Infatti è il non poter reagire, il non poter ribattere a quelle malvagità che spesso la mente umana produce, la cosa che fa più male. Cresce dentro una rabbia che non si può esternare. Ed ecco che arriva qualcosa e qualcuno che può cambiare le cose, che può dare slancio vitale e rendere possibile il riscatto. In questo caso il qualcuno e il qualcosa sono Skeeter e la scrittura. Il coraggio di questa giovane ragazza viene trasmesso alle cameriere impaurite che finalmente possono prendersi una rivincita verso quelle che le hanno sempre offese gratuitamente e trattate alla stregua di un essere viscido.
La parola scritta è il mezzo ideale per lasciar scorrere i pensieri, le considerazioni, gli aneddoti, le storie che uno si tiene dentro e crede non sia possibile condividere con gli altri. 
L'opera di Skeeter fa entrare nel panico tutta la comunità delle casalinghe ipocrite e perbeniste, perché racconta il loro lato oscuro, o meglio, il lato che loro vogliono nascondere, il loro vero carattere senza falsi sorrisi o vestiti extra sgargianti che rendono la persona solo un involucro estetico, ben fatto, ma all'interno vuoto.



La vera forza di questa pellicola, che è candidata all'Oscar come Miglior Film, è il cast tutto femminile. Incredibilmente perfetto. Emma Stone è bellissima e dolcissima, e rappresenta perfettamente il personaggio: forte, coraggioso ma dolce allo stesso tempo. Da segnalare poi le altre protagoniste principali non per niente candidate tutte e tre all'Oscar: Viola Davis come Migliore Attrice Protagonista mentre Octavia Spencer (che ha vinto il Golden Globe per questo ruolo) e Jessica Chastain candidate come Migliore Attrice Non Protagonista

Ci si diverte, si ride tanto, ci sono alcune scene davvero esilaranti, ma ci si commuove pure; merito di un cast eccezionale e di un'atmosfera anni '50 '60 ricostruita in maniera impeccabile.
Non ho paura ad ammettere che questo film è un piccolo gioiello; non trovo sbavature, o se ci sono vengono nascoste da tutto il resto che per me è perfetto.
Bellissimo. Consigliato a tutti, ma in particolar modo a chi ha paura di osare, di rischiare e di cambiare la propria vita. CREDETECI!

Voto: 8,5 










2 commenti:

  1. grande film e uno dei cast femminili più incredibili forse di sempre!

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  2. Gran bel film! Forse il più bello che abbia visto di Emma Stone. Fantastiche anche Viola Davis e Octavia Spencer.

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