Little Miss Sunshine - Recensione - Born to dream

venerdì 18 novembre 2011

Little Miss Sunshine - Recensione




Titolo: Little Miss Sunshine (2006)
Regia: Jonathan Dayton e Valerie Faris
Cast: Greg Kinnear, Toni Collette, Steve Carell, Alan Arkin, Abigail Breslin, Paul Dano
Genere: Commedia, drammatico

Questo film è uscito nel 2006 e, porca miseria, l'ho scoperto tardi. Ma forse è un bene averlo visto solo ora, perché son riuscito a capire cosa il film ha voluto comunicarmi. Si perché qui siamo di fronte ad un film davvero splendido. Un piccolo capolavoro della commedia americana, che secondo me è molto meglio dei vari American Pie. È un film che ti fa ridere, a volte scompisciare, ma che riesce anche a commuovere e a far riflettere.

Agli Oscar del 2007 fu candidato a 4 premi: miglior film, miglior attore non protagonista, sceneggiatura originale, attrice non protagonista. Ne vinse due.
Protagonista assoluta della pellicola è la famiglia degli Hoover, residente ad Albuquerque, in New Mexico. Sono dei tipi all'apparenza totalmente diversi gli uni dagli altri che sembrano essere stati messi a casaccio all'interno della stessa famiglia da un destino cattivo. Ma vediamoli nel dettaglio.






Richard: Il padre. Egli si pone come vero e proprio leader della famiglia, cerca di motivarli a raggiungere i loro scopi da vincenti. Richard, infatti, spera di poter sfondare nel mondo dell'editoria con un saggio che spiega come raggiungere il successo in nove passi. Tiene delle conferenze su questo argomento, che non sembra interessare a molti, meno che alla sua famiglia.




Sheryl: La madre. Donna in gamba, attenta alle esigenze dei familiari, preoccupata dalla loro situazione economica spera che le teorie del marito possano giovare alle casse della famiglia.







Frank: Fratello di Sheryl, si definisce il più grande studioso americano di Marcel Proust; è omosessuale e ha tentato il suicidio dopo che ha perso il lavoro e il suo amante l'ha scaricato.
Ad interpretarlo è Steve Carell conosciuto in veste comica in Una settimana da Dio, Un'impresa da Dio, 40 anni vergine.







Dwayne: Ogni giorno pratica esercizi fisici e legge Nietzche. Ha fatto voto di silenzio e non parla da 6 mesi. Comunica con un bloc notes e fa notare che odia tutti quelli che lo circondano. Sogna di diventare un pilota di Jet.


Nonno Edwin: Il nonno vive con la famiglia dopo essere stato cacciato dalla casa di riposo per il fatto che sniffa eroina. Ha nostalgia dei tempi passati, quando tutto per lui era possibile.

Un grande Alan Arkin che con questa interpretazione vince l'Oscar al miglior attore non protagonista.




Olive: 7 anni. È il personaggio più simpatico del film, attorno al quale ruotano le vicende. Una bambina abbastanza sveglia che sogna di vincere il concorso di Piccola Miss California.

Guardate Abigail Breslin.. guardate questa piccola grande stella recitare e capirete perché è stata candidata all'Oscar come miglior attrice non protagonista a soli 10 anni. Incredibile. Se mai avessi una figlia, mi piacerebbe fosse così.











Tutti i personaggi hanno dei problemi. Non son contenti della loro vita, c'è chi è stato deluso, tradito, chi si è visto distruggere il proprio sogno.
Tutti insieme, a bordo di un pulmino giallo Volkswagen T2 partono alla volta della California, dove Olive spera di vincere l'ambito trofeo. Ormai è da tanto che aspetta questo momento e ogni giorno si allena col nonno sul numero che dovrà fare una volta sul palco. 



Il viaggio presenta una serie di intoppi, tutto va per il verso sbagliato e i protagonisti per poco non finiscono per arrendersi... Il viaggio, le disavventure che accadono, non fanno altro che riunire quei legami, all'interno della famiglia, che erano venuti meno, magari per sciocchezze, per scarsa comunicazione. Alla fine si ritrovano uniti più che mai e niente potrà impedire loro di far felice la piccola Olive. Ma il sogno di Olive, diventa quello di ognuno di loro.

E anche se qualcosa non va per il verso giusto.. non importa. La cosa importante è che uno creda in quello che fa, creda nel suo sogno.. e faccia di tutto pur di realizzarlo. Il risultato magari non sarà come previsto, ma ci si guarda dentro e si capisce di essere fieri di noi stessi.. che non ci siamo arresi.. che non abbiamo mollato neanche un istante.

Poi ci guardiamo intorno e vediamo le persone che amiamo.. vediamo che loro ci sono state vicine sempre. E se con loro ci abbiamo litigato, se eravamo sul punto di abbandonarle, se le abbiamo odiate.. beh ora non conta più. Ora conta solo che siamo di nuovo insieme. Conta che siamo una famiglia.









"Sai una cosa? Vaffanculo i concorsi di bellezza! In fondo, la vita è tutta un fottuto concorso di bellezza dopo l'altro. Il liceo, l'università, poi il lavoro... vaffanculo! E vaffanculo l'accademia aeronautica! Se voglio volare il modo per volare lo troverò. Fai la cosa che ami e vaffanculo il resto." (Dwayne)



Questo è ciò che il film mi ha fatto capire. E non c'è cosa più bella di un film che ti fa divertire ma che nel contempo ti fa riflettere. Riflettere sulla tua vita.
E anche se la vita non è un film, io dico che un film è la proiezione di quello che la vita è ma che noi non vediamo, dettagli che sfuggono al nostro occhio troppo indaffarato in altro. 
Per questo amo il cinema e amo film come Little Miss Sunshine.




7 commenti:

  1. ottima recensione! amo questo film e ne hai colto il messaggio!!!

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  2. Grazie! Si è davvero un film splendido. Continua a seguire il blog! I commenti sono graditissimi

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  3. quando una recensione ti fa venir voglia di vedere un film, allora sono due i casi:
    1) è un bel film
    2) è una bellissima recensione

    ti farò sapere quale delle due è

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  4. Anonimo, ti rispondo io: è un bellissimo film e una ottima recensione:D. Complimenti davvero. Come dice Moikan hai colto il messaggio e non c'è nient'altro da aggiungere. Buona serata!:D

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  5. Bhe Anonymous, cosa ti è sembrato il film?

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  6. Ho visto il film sabato notte e quindi dopo 10giorni posso rispondere, dunque:

    scelgo il caso 3) (suggerito anche da cinefatti).
    E' un'ottima recensione e il film è stupendo. Ti fa pensare a cose a cui pensi raramente nella vita. I componenti della famiglia sembrano "scelti" casualmente ma è così anche in una famiglia normale, tutti hanno personalità diverse.

    Vorrei aggiungere una mia personale interpretazione sul pulmino giallo Volkswagen T2:
    secondo me è una metafora che rappresenta un sogno, e un pò l'intero film. Quando c'è un "guasto" bisogna sforzarsi e "spingere" questo sogno fino la fine! (non so se ho spiegato bene cosa intendo dire...)

    Comunque ti meriti davvero i miei complimenti, Mr.Wolf!

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  7. ed eccoci qua a qualche anno di distanza :D

    http://cinema.fanpage.it/little-miss-sunshine-e-cresciuta-abigail-breslin-si-mostra-in-topless-foto/

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