Transformers 3: Dark of the Moon - Born to dream

martedì 5 luglio 2011

Transformers 3: Dark of the Moon



Titolo originale: Transformers Dark of the Moon
Paese: USA
Anno: 2011
Durata: 157 Minuti
Genere: Azione, Fantascienza, Avventura
Regia: Michael Bay
Sceneggiatura: Ehren Kruger
Con

Shia LaBeouf, Rosie Huntington-Whiteley, Josh Duhamel, John Turturro, Tyrese Gibson, John Malkovich, Patrick Dempsey


Transformers è una delle saghe fantascientifiche che più mi son piaciute. Il primo film è stato una vera e propria sorpresa per me: fatto benissimo, divertentissimo, attori straordinari, effetti speciali grandiosi e poi vedevo per la prima volta sullo schermo Megan Fox... vi confesso che fu subito amore a prima vista. Ricordo di essere rimasto a bocca aperta proprio perché credevo fosse la solita zuppa di robot e alieni, cazzate del genere e invece mi trovo davanti a due ore di pura azione adrenalinica condita con una buona dose di ironia pazzia. Come ho detto prima gli attori (che in buona parte partecipano a tutta la trilogia) sono azzeccatissimi. Il migliore è senza dubbio Shia LaBeouf che interpreta il giovane studente Sam Witwicky, il quale fin dalle prime sequenze appare in piena sintonia col personaggio, è simpaticissimo, è buffo.


Ma dobbiamo parlare della figa da paura che è presente in questo film: MEGAN FOX! Vi giuro che io non la conoscevo prima di vederla nei panni di Mikaela, la ragazza di Sam, anche perché è proprio il film di Michael Bay ad averle dato la notorietà mondiale e soprattutto il titolo di donna più gnocca del mondo nel 2008 e 2009. Da ricordare poi il ruolo di John Turturro, alias un agente della CIA che ne combina di tutti i colori. Transformers 1 viene accolto con buone critiche, beh sarebbe stato vergognoso il contrario, e così si dà via libera per un secondo capitolo: La vendetta del caduto. A me è piaciuto, ovviamente non tanto come il primo, ma era comunque godibile. Beh la critica ha opinioni diverse. Transformers Revenge of the Fallen è stato demolito da quasi tutti quelli che parlano di cinema e anche parte del pubblico non è sembrata soddisfatta. Così, Michael Bay e il produttore, e che produttore, Steven Spielberg, per farsi perdonare decidono di mettersi al lavoro per creare un terzo capitolo che superi le aspettative e cancelli il flop del secondo. Nasce TRANSFORMERS: The Dark of the Moon.



Trama (fonte Wikipedia):

Durante la guerra che condusse Cybertron alla distruzione e alla sconfitta degli Autobot, una nave aliena riesce a lasciare l'orbita del pianeta, ma con seri danni al motore; questo la portò a schiantarsi contro la Luna e a lasciarla lì inerme con l'equipaggio morto. Dentro la nave aliena si celava la chiave degli Autobot per la vittoria della guerra.
20 luglio 1969. Durante l'allunaggio viene condotta una missione segreta dagli Stati Uniti. Essi intendono raccogliere informazioni su un'astronave aliena schiantatasi sul lato oscuro della Luna. Gli astronauti scoprono un enorme robot alieno ma le autorità statunitensi mantengono la notizia segreta.
Quarant'anni dopo, in una missione a Chernobyl, il Nest trova un particolare dispositivo alieno che Optimus identifica come "un pezzo del motore di un'astronave Cybertroniana". Poco prima si era rivelato in uno scontro Shockwave, il Transformer che finora aveva governato Cybertron attraverso la tirannia, e il monumentale Decepticon Driller. Optimus capisce quindi che gli umani erano a conoscenza di un segreto della loro razza e che non l'avevano condiviso. Arrabbiato per questo, Optimus e Ratchet conducono una missione per andare sul lato nascosto della Luna e trovato il corpo di Sentinel Prime decidono di portarlo sulla Terra. Scoprono anche 5 pilastri (un'invenzione dello stesso Sentinel) a bordo della nave aliena e se ne appropriano.
Una volta tornati sulla Terra, Optimus usa la matrice del comando per rianimare il suo vecchio mentore. Quest'ultimo all'inizio reagisce in modo combattivo, ma spiegatagli la situazione e rivelato il pianeta su cui adesso si trova, l'antico Prime sembra calmarsi. Chiedendo sulla sorte della sua tecnologia, Sentinel non riesce a credere che abbiano trovato solo 5 pilastri, dato che la nave ne conteneva un centinaio. Gli Autobot e gli umani si rendono poi conto che la tecnologia rivoluzionaria inventata da Sentinel Prime costituirebbe un'arma molto importante per la fine della guerra su Cybertron.


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Ragazzi, questo film è PAZZESCO! Due ore e mezza di pura azione, vero e proprio intrattenimento cinematografico. Fin dalle prime sequenze, cresce una tensione nello spettatore, merito di una trama che più va avanti, più porta a nuove scoperte e rivelazioni. Il fatto di voler riscrivere la storia americana e l'atterraggio sulla Luna è stata una figata secondo me. Alcuni elementi dei primi due film ci sono ancora. Personaggi ottimi e scenette divertentissime, si alternano momenti di risate a momenti in qui la pressione è tanta. Certo, perché la figata principale di questo ultimo Transformers è il 3D. Si, in Avatar il 3D ha fatto la sua figura, bello,colori magnifici, dettagli resi splendidamente, ma mancava l'azione, gli scenari dei film di tipo fantascientifico. Perché il 3D per esprimere al meglio le proprie possibilità dovrebbe essere impiegato soprattutto in film catastrofici. In Dark of the Moon c'è tutto: palazzi che si spezzano, soldati che si lanciano col paracadute in una sequenza che mi ha lasciato a bocca aperta, Autobot e Decepticon che si inseguono sull'Autostrada. È tutto un turbinio di azione che non ti stanca mai. Forse i tuoi occhi sono un po assopiti verso la fine perché la durata e poi la forza delle immagini ti fanno davvero un po stancare. Film consigliatissimo quindi. Assolutamente da vedere al cinema. Ancora un paio di considerazioni. Allora, Megan Fox è stata cacciata dal set, pare per decisione di Spielberg, dopo che lei aveva paragonato Michael Bay a Hitler e aveva dimostrato scarso interesse nel nuovo progetto. Mah... comunque siano andate le cose, in questo film la mancanza di Megan si fa sentire, eccome. Anche se, chi troviamo a sostituirla? Una gnocca altrettanto gnocca.


Una modella in questo caso: Rosie Huntington-Whiteley. Vi dico che non ha la stessa presenza scenica di Megan, non sembra a suo agio correndo tra le fiamme e i detriti di una Chicago semi distrutta, è la sua bellezza che magari ce la fa diventare simpatica. Una bellezza mozzafiato. Stupenda.

Ah e poi c'è John Malkovic! In effetti la sua parte è davvero ristretta, quasi a livello di un cameo. Inutile. E poi troviamo Patrick Dempsey, il bel dottore di Grey's Anatomy, che interpreta il ruolo del cattivo. Ora, raffiguratevi l'immagine del volto di Dempsey nella vostra mente. Vi sembra una faccia da cattivo? No. Infatti. Non convince per niente. Pessimo.

Una cosa non mi è piaciuta molto, il finale. È stato un finale troppo veloce. Per finale intendo quei minuti che vanno da quando la vicenda è finita, quando finalmente la tempesta è passata ed è tutto finito, ai titoli di coda. Anche i primi due capitoli avevano un finale improvviso, ma per il terzo, che si presume essere l'ultimo della saga, mi aspettavo qualcosa di più. Ma vabbè.

Transformers 3 non mi ha deluso, non mi h neanche sorpreso, sapevo che ci saremmo trovati davanti ad un film coi controcazzi. Bravo Michael Bay.







1 commento:

  1. Oddio, definire il primo film un successo... ha fatto presa su quelli che, come me, guardavano il cartone da piccoli, ma non è che brillasse. Regia confusionaria, attori diretti malissimo e delle battutine da orticaria. Vale come film cazzone, nulla di più... così come questo terzo.
    Poi non so, credo di essere l'unico al mondo che non muore dietro a Megan Fox... proprio non mi piace, e la Whiteley è mooolto meglio! <3

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